Italia all’attacco della Coppa Europa di Marcia

Azzurri pronti alla partenza per la Coppa Europa di marcia. Domenica 19 maggio ad Alytus, in Lituania, il team italiano sarà presente al completo con 22 convocati: undici uomini e altrettante donne, quattro atleti in ognuna delle prove assolute (50 e 20 km maschili e femminili), più tre under 20 nelle due gare di 10 chilometri dedicate ai giovani, per un totale di sei formazioni. Lo rende noto la Fidal.

ATTESA PALMISANO

Tra i più attesi Antonella Palmisano, bronzo mondiale ed europeo sulla 20 km, che ha vinto nel trofeo continentale del 2017. “Come sempre c’è l’intenzione di far bene – racconta la 27enne delle Fiamme Gialle – pur sapendo che il picco non è adesso, ma arriverà a fine settembre con i Mondiali di Doha. Ogni gara è diversa dalle altre e bisogna lottare sul campo. Stavolta non vale solo in chiave individuale, ma il risultato di tutte sarà importante per la squadra. In questa stagione un intoppo a gennaio mi ha portato via un paio di settimane, nel momento più impegnativo della preparazione, però adesso tutto procede bene. Ci sono due mesi in più rispetto al solito, nell’avvicinamento al grande evento, e questo mi dà tranquillità per non cercare le cose in fretta. Poi ho in programma un’altra 20 chilometri, l’8 giugno a La Coruna, in Spagna”.

Massimo Stano © Colombo/FIDAL

DEBUTTO PER STANO

Sarà al debutto stagionale sulla distanza come Massimo Stano, quarto nella scorsa estate agli Europei di Berlino dopo il terzo posto nei Mondiali a squadre di Taicang, e il suo ultimo test agonistico è stato particolarmente incoraggiante con 38:28.05 nei 10.000 su pista il 28 aprile a Roma, secondo crono italiano di sempre. “Ho lavorato sulla tecnica – spiega il portacolori delle Fiamme Oro – e non cercavo il tempo, perché pensavo alla correttezza del gesto. Se me l’avessero detto prima, forse mi sarei messo a ridere, ma evidentemente la condizione è buona. Parto per dare il massimo e per divertirmi. Può succedere di tutto con tanti pretendenti, almeno una decina, ma sarebbe bello rimanere davanti il più possibile. Cercherò di meritarmi la convocazione per i Mondiali, non voglio nulla di regalato. Qui c’è da pensare al piazzamento per la squadra e possiamo dire la nostra”.

GIORGI SUI 50 KM

Per la primatista italiana della 20 km Eleonora Giorgi è previsto invece l’esordio assoluto sulla 50 chilometri. “Una sfida nuova, che per me significa molto – dichiara la 29enne delle Fiamme Azzurre – e la vivo come un lungo viaggio in cui cercherò di superare i miei limiti. Mi sembra un’avventura, un’impresa, ma ho voglia di farcela. Sono molto curiosa e provo un mix di diverse sensazioni. È la prima volta, quindi un po’ di timore è inevitabile, ma sono carica e consapevole di arrivarci preparata, con tanti lavori lunghi alle spalle: un paio di “maratone”, diversi altri allenamenti di 40 o di 35 chilometri. Per la prima volta c’è una squadra italiana in questa gara e tutte le altre azzurre hanno già fatto almeno un’esperienza, credo che possiamo essere competitive”.